Il segno sulle tue mani che può rivelare un problema cardiaco: controlla subito

Le nostre mani possono essere un campanello d’allarme per una patologia cardiaca potenzialmente fatale. Ecco a cosa dobbiamo prestare attenzione. 

Ci sono molti segni rivelatori sulla superficie delle nostre mani: di solito li ignoriamo, ma è un grave errore, perché possono evidenziare problemi di salute nascosti. Di conseguenza, vale la pena di saperli riconoscere e indentificare, in modo da capire se e quando è il momento di farli controllare. Altrimenti, il rischio è quello di andare incontro a problemi di salute anche molto seri.

segno sulle mani può rivelare problema cardiaco
Se notiamo strane protuberanze sulle mani o dita che cambiano colore è il caso di consultare un medico. (Genovawhatson.it)

Tutti sappiamo che le nostre unghie sono rivelatrici di buona o cattiva salute, ci sono anche altri segni sulle nostre mani a cui prestare attenzione. I problemi al polso, alla mano e alle dita sono comuni e possono essere causati dallo svolgimento di compiti ripetitivi o da un infortunio durante l’attività sportiva, per esempio. In circostanze simili non c’è bisogno di farsi prendere dal panico se avvertiamo dolore. Quando è il caso, invece, di preoccuparsi e correre urgentemente ai ripari?

La “spia rossa” lanciata dalle nostre mani

Se notate protuberanze rosse o viola sulle dita doloranti, potreste avere i noduli di Osler, un frequente sintomo di endocardite, condizione rara ma a volte fatale per cui il rivestimento del cuore si infiamma. Tipicamente presenti sui polpastrelli delle dita delle mani e dei piedi, i noduli di Osler sono tenere protuberanze rosa-violacee, solitamente più chiare al centro, con un diametro medio di 1-1,5 mm. Spesso si accompagnano a sintomi simil-influenzali come febbre, brividi, sudorazione, dolori e perdita di appetito. Il tutto potrebbe essere inoltre associato a sanguinamenti sotto le unghie e gonfiore ai piedi, alle gambe o all’addome.

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Sanguinamenti sotto le unghie e gonfiore ai piedi, alle gambe o all’addome devono far scattare un campanello d’allarme. (Genovawhatson.it)

Un altro sintomo a cui prestare attenzione è il “dito a scatto”, una forma di tendinite che colpisce i tendini flessori delle dita: quando provi a piegare o raddrizzare la mano, il dito si blocca. Il che può causare un nodulo gonfio e tenero sul palmo alla base del dito o del pollice. Il dito a scatto può verificarsi a causa dell’uso ripetitivo del dito stesso, di conseguenza è più comune sull’anulare o sul pollice. Ma è una condizione tipicamente associata al diabete, a problemi alla tiroide o all’artrite reumatoide.

Infine, un altro segno rivelatore di un problema di salute più grave è quando le dita cambiano colore. Succede quando fuori fa freddo o se siamo stressati: le dita diventano bianche, blu o rosse. Questi possono essere tutti sintomi della sindrome di Raynaud, per cui il nostro organismo non riesce a far arrivare abbastanza sangue alle mani. Di solito non c’è nulla di cui preoccuparsi, ma vale comunque la pena di sottoporsi a un controllo per scongiurare le ipotesi di artrite reumatoide, sclerodermia (rara malattia del tessuto connettivo), sindrome di Sjögren (una malattia autoimmune), disturbi della tiroide, disturbi della coagulazione o addirittura il lupus.

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