Eccoci nuovamente insieme in Canile

Anno nuovo, ma la motivazione rimane sempre la stessa: anche oggi infatti avremmo piacere a presentarvi alcuni ospiti del Canile di Montecontessa. Primo tra questi, di cui vi vorremmo raccontare la storia, abbiamo Shorty: uno splendido Pitbull nato nel 2012, di cui gli ultimi cinque trascorsi in canile. Vispo, attivo, giocherellone, per Shorty l’ideale sarebbe una famiglia decisamente dinamica, senza bambini, ma inserita in un contesto tranquillo e con un bel spazio esterno. Per lui si cerca qualcuno che non sia alla prima esperienza e che sia disposto ad intraprendere un percorso assieme ad un educatore cinofilo.

Una situazione quanto mai urgente, Shorty da tempo ha cominciato a lasciarsi andare, il box sta spegnendo il suo entusiasmo e tutto ciò che è.

Il secondo ospite di oggi invece si chiama Achille. Un Pitbull nato nel 2012, che ha trascorso i primi anni con una famiglia che evidentemente non ha saputo comprenderne le esigenze, dovute alla sua essenza e alla sua incredibile forza: all’epoca decise di esprimersi nell’unico modo che conosceva. Un episodio che rese necessario, dal punto di vista della famiglia, rivolgersi ad un addestratore, che tuttavia non si è rivelato idoneo per il povero Achille, il quale si è ritrovato con ferite anche più profonde all’anima. Incompreso, anche in quella situazione ha deciso di reagire con la forza, di conseguenza la fine di quel percorso lo ha condotto irrimediabilmente in Canile. Qui al Montecontessa non ha mai mostrato alcun segno di aggressività, ha trovato la comprensione e le attenzioni di cui aveva bisogno da tempo. Su queste stesse note, si vorrebbe trovargli una famiglia che a sua volta sappia capirlo e guidarlo in tutte le situazioni della vita quotidiana: si cercano persone fortemente motivate e che siano disposte ad intraprendere un percorso di affiancamento con un educatore.

Infine, vi presentiamo Tiger, un Pitbull di un certo spessore, nato anche lui nel 2012. Come altri, anche lui ha un passato turbolento, con qualche episodio spiacevole alle spalle, ciò nonostante al canile lo chiamano tutti Titti. Non si capisce se la cosa gli sia indifferente, ma ciò che possiamo dirvi è che è bravissimo: non tira al guinzaglio, va d’accordo con i propri simili e non si è mostrato possessivo nemmeno con il cibo, anzi. Per lui si cerca una famiglia con cui trascorrere in serenità questi altri anni, una famiglia che sappia apprezzarne le qualità e che ne comprenda l’animo.

 

Ultime comunicazioni per la giornata di oggi

Per concludere, anche questa volta vorremmo attirare la vostra attenzione su due questioni molto importanti.

In primis vorremmo segnalare il recente ritrovamento di Conte, così lo hanno chiamato in canile, recuperato nei pressi di Via Bernardini con addosso pettorina e guinzaglio, ma sprovvisto di chip. Qualsiasi informazione possiate fornire su di lui o sulla sua famiglia, sarebbe decisamente preziosa.

Ultimo punto su cui vorremmo discutere con voi, riguarda la questione degli incroci di razza: negli scorsi mesi abbiamo condiviso le idee dei volontari del Montecontessa riguardo le difficoltà riscontrate nelle adozioni per razze importanti, come appunto Pitbull, Maremmani e via discorrendo. Per gli incroci di queste razze, la vita è altrettanto complessa, la stazza, le dimensioni, la forza, son tutti elementi che possono incutere timore ed attirare sgraditi commenti, su animali che non hanno colpa alcuna, eccetto quella di esseri venuti al mondo. Informatevi, leggete, scoprite: non bisogna e non è giusto fermarsi alla mera apparenza, ciascuno di noi, animali compresi, racchiude in sé un universo di sentimenti, qualità ed emozioni. Concedetevi il lusso di conoscerle e di farvi conoscere a vostra volta, troviamo assolutamente indegno il fatto che a ripagarne debbano essere sempre gli innocenti.

Con questa ultima riflessione, vi ringraziamo per la vostra attenzione e ci auguriamo che continuiate a seguirci, alla prossima!

-> 010 897 9374

Rispondi