Un altro mese se ne va

In queste nuove giornate di sole, mentre la stagione avanza senza guardare in faccia nessuno, con il primo freddo che inizia davvero a farsi sentire, rivolgiamo come sempre un pensiero ai meno fortunati o comunque a chi è ancora in attesa di un’opportunità..

Come i nostri ospiti di oggi: per questo ultimo mercoledì abbiamo solamente una new entry, gli altri purtroppo sono pelosetti che oramai conoscerete fin troppo bene.

Il primo ospite di oggi si chiama Artù e si trova al Canile di Montecontessa da pochissimi mesi, è nato nel 2010 e si tratta di una situazione particolarmente delicata. Come potrete notare anche dalle stesse foto, parliamo di un cagnone diffidente nei confronti delle persone, molto timido, cerca di sottrarsi in ogni modo ai riflettori. Questo cosa significa, che è un cane che merita di rimanere in Canile? No di certo! Ma sicuramente Artù ha bisogno di qualcosa in più, di maggior tempo per potersi aprire, di pazienza, di una famiglia o di una persona che abbiano la sensibilità e la voglia di intraprendere un certo tipo di percorso, oltre che ad avere la situazione ottimale in casa, per fagli spazio nella sua vita. Possiamo aggiungere che idealmente si cerca quindi qualcuno di esperto, non alle prime armi, in un contesto che non includa la presenza di bambini.

Il secondo musetto di oggi invece si chiama Rey, entrato da diversi mesi in Canile a seguito di un abbandono. Un cagnolone decisamente giovane, nato il 09/3/2020, che non riesce ad accettare la sua nuova vita dentro ad un box. Proprio a causa della sua giovane età, è in una fase decisamente delicata della sua vita, ha perso le proprie certezze ed i suoi punti di riferimento, ha bisogno di aiuto per ritrovare l’equilibrio e la serenità di cui è stato privato. Di Rey possiamo dirvi che adora le passeggiate e si mostra sempre molto tranquillo nonostante sia un vulcano di energia; tende ad ignorare i propri simili ed è in generale un cane di indole buona. Per lui si cerca una famiglia dinamica, sempre in cerca di avventure e felicità da condividere con un nuovo compagno di vita. Ci sarà, anche in questo caso, un percorso da intraprendere, per concedere a Rey tutto il tempo necessario per costruire quell’indissolubile e immancabile rapporto di fiducia necessario per affrontare una vita l’uno a fianco dell’altro.

Infine vi ripresentiamo Nikita, una situazione che abbiamo deciso di rendere il nostro obiettivo principale: trovarle una famiglia! Non sappiamo in che altro modo raccontare la sua storia, possiamo solo chiederci cosa potrebbe pensare se riuscisse a capire il motivo per cui non riesce ad andare a casa. Accetterebbe che la sua epilessia sia l’unico vero ostacolo tra lei e la felicità? Sicuramente no! Perché non è il vero problema, quanto piuttosto tutti i pregiudizi che ne derivano: il timore che forse non riuscirà a darci il massimo, che sarà solo fonte di problemi e di spese, che alla fine dei conti sarebbe più un peso che altro.. Voi accettereste questo genere di pensieri? Nikita merita di più e continueremo a parlarvi di lei, fino a che qualcuno non riuscirà a vederla davvero.

Appuntamento a Novembre

Come sempre vi ringraziamo per l’attenzione e per il supporto, a presto!

-> https://associazioneuna.org/

-> info@associazioneuna.org

-> 010 897 9374

Rispondi