Un traguardo importante

Oggi abbiamo raggiunto una prima meta importante, i primi 50 pezzi dedicati agli ospiti del Canile di Montecontessa e al magnifico operato dei volontari. 50 articoli in cui vi abbiamo raccontato delle storie, delle iniziative e dei progetti legati a questa magnifica realtà; un impegno che naturalmente manteniamo anche oggi e che continueremo a portare avanti, di settimana in settimana, insieme a voi!

Il primo ospite che vorremmo ripresentarvi oggi è Freddy, uno splendore color nocciola, di appena otto anni. Freddy è un cane di taglia media, è di carattere buono e tranquillo e si trova al Canile di Montecontessa da diversi mesi. Inizialmente tende a mostrarsi un poco diffidente, a causa del suo passato, ma se avrete pazienza, se non avrete paura ad investire il vostro tempo in questa conoscenza, riceverete in dono la sua fiducia e imparerete a conoscerlo per chi è davvero. Un cane meraviglioso, dolce, che ama giocare: Freddy si comporta bene anche al guinzaglio e con i propri simili va a simpatia. Per lui si cerca una famiglia equilibrata, che abbia però la possibilità di offrirgli una vita adatta alla sua età, quindi con il giusto compromesso di tranquillità e movimento, ma che soprattutto sappia rispettare i suoi tempi.

Il secondo ospite è Nikita, di cui vi abbiamo parlato già diverse volte ma che è ancora in cerca di una famiglia e di una casa tutte per sé. Eccovi di nuovo la sua storia: Nikita nasce nel 2014 e si ritrova in Canile a partire dal 2019. Perché si trova ancora qui? Probabilmente perché le persone non riescono ad andare oltre a ciò che vogliono vedere: Nikita infatti soffre di epilessia, ma è in cura, segue una terapia da diverso tempo ed è quindi assolutamente in grado di vivere pienamente la sua vita di cane. C’è veramente urgenza di trovarle una casa, evidentemente non riesce più a tollerare la vita in box e la piatta routine (nonostante tutta la premura dei volontari) che offre il Canile, di fatto ha iniziato a sfogarsi su ciò che la circonda, arrivando perfino a mangiare le pietre per sfogare lo stress! Dev’esserci qualcuno che riesca a vederla, che possa volerla conoscere per chi è davvero: non fatevi fermare dai dettagli, che non vi diranno nulla di lei, venite a vederla!

Infine vi ripresentiamo anche Bic, il micione sfortunato e privo di orecchio: incurante dell’indifferenza, lui si trova ancora qui, continua a far fusa a tutto spiano e a chiedere coccole e attenzioni a chiunque osi anche solo sbirciare. Nel caso non vi ricordaste, si, è un piccolo rottamino tutto peli: Fiv positivo e con insufficienza renale, con lui non vi fareste mancare proprio nulla! Il concetto rimane lo stesso di Nikita, anche nel suo caso bisogna chiedersi: chi siamo noi per decidere che un animale con “problemi” non sia meritevole di una casa? Cosa ne possiamo conoscere guardando solo la cartella clinica? Nulla, assolutamente niente. Parliamo di animali che cercano comunque il proprio posto nel mondo e che evidentemente sono animati da un fortissimo (e giustissimo) attaccamento alla vita: non siate superficiali.

Ai prossimi 50

Vi ringraziamo per questa avventura vissuta assieme e ci auguriamo che vogliate restare al nostro fianco anche per il futuro, ma nel frattempo…50 volte grazie!

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