Lasciamoci febbraio alle spalle

La primavera è imminente, la natura è nuovamente pronta a risvegliarsi e a meravigliarci coi suoi colori: a maggior ragione, con tutta questa nuova allegria, non possiamo non tornare al Canile di Montecontessa, per presentarvi nuovi amici e raccontarvi le loro incredibili storie.

Il primo ospite di oggi si chiama Justin, un Bulldog Francese nato nel 2016 e cresciuto presso una famiglia numerosa, con altri cani e gatti. All’interno di questa grande realtà però Justin ha avuto dei problemi, ha mostrato il suo carattere e non è stato compreso, motivo per il quale è andato tutto via via peggiorando, fino al suo ingresso ufficiale in Canile. Non parliamo di un cane semplice, non regala la propria confidenza con tanta facilità e non ama essere toccato da chi non conosce: tuttavia con i volontari ha iniziato un bel percorso. Grazie alle loro cure è riuscito ad instaurare un bel rapporto con coloro che han saputo rispettare i suoi tempi, che gli hanno concesso i giusti spazi, scalfendone la corazza e conquistandone la fiducia. Justin si è rivelato, mostrandosi affettuoso, apprezzando la compagnia e le coccole; ama le lunghe passeggiate ed ha un buon comportamento al guinzaglio. In sostanza, non una situazione semplice, Justin è un cane che necessita di una famiglia veramente disponibile e paziente, decisa anche ad intraprendere un percorso conoscitivo affinché possa essere la volta definitiva, per fargli trovare la sua unica casa per il resto della vita.

Il secondo ospite invece è Nappi, un meticcio tricolore, nato nel 2012. Si tratta di un cagnolino estremamente dolce e simpatico, ma con un carattere deciso: ha bisogno di tempo per potersi fidare delle persone e per acquisire serenità all’interno di un contesto domestico. Si trova a proprio agio con cani e gatti, ma non è adatto alla convivenza con i bambini; patisce molto anche la macchina, per cui sono sconsigliati viaggi troppo lunghi o frequenti. Alle volte purtroppo Nappi tende ad essere possessivo con il cibo e il territorio, motivo per il quale sarebbe ideale una casa col giardino ed una famiglia non alla prima esperienza, con la disponibilità ad intraprendere un percorso con un educatore/istruttore, eventualmente da proseguire anche a casa.

Ultimo della giornata, vi ripresentiamo Tizzy, il piccolo Jack Russel di soli tre anni, ancora al Canile di Montecontessa in cerca di una nuova famiglia. Tizzy può ingannare le persone a causa della propria taglia, ma in realtà è pura energia e vitalità, da ogni singolo poro. Non ha proprio niente da invidiare ai propri simili di taglie più importanti, anzi. Tizzy si fa conoscere subito, è vivace, di gran forza ed esuberante, ma d’altronde la sua razza la dice lunga. Parliamo di un cane che necessita di una vita movimentata, articolata, in modo da poter scaricare adeguatamente le proprie energie. L’ideale per Tizzy è una famiglia non alla prima esperienza, con uno spazio all’esterno dove sia libero di correre, esplorare e giocare a più non posso, fino al completo sfinimento!

Come fossi una bambola…

Se l’abito non fa il monaco, lo stesso discorso dovrebbe valere per la taglia, cosa vogliamo dire con questo? Troppo spesso le persone si approcciano ai cani di taglia piccola con idee o intenzioni del tutto inappropriate: le dimensioni non implicano nulla, un Jack Russel necessita di una vita movimentata e attiva alla pari del “cugino” Pitbull. Il fatto che i due differiscano di taglia non importa, non si deve cadere nella banalità, credendo che un animale più piccolo abbia meno problematiche a condurre una vita totalmente sedentaria o casalinga. Questi cani hanno bisogno di una vita equilibrata, con il giusto compromesso tra casa e mondo esterno: non esiste la semplicità, lo abbiamo già detto in altre occasioni e ci ritroviamo a ripeterlo anche oggi. A prescindere dalla razza, dalla taglia e via discorrendo, su chiunque cadrà la vostra scelta per il vostro compagno animale, dovrete mettere in conto i suoi bisogni e tutto ciò che sarà necessario al fine di garantirgli un’esistenza equilibrata e salutare. Costringere un cane, di qualsiasi taglia, ad una vita di solo divano e traversine, è una storpiatura che porterà irrimediabilmente a dei risvolti negativi, in primis di salute.

Siate consapevoli, siate coscienziosi in tutte le scelte che fate, per voi ovviamente, ma anche per i vostri compagni animali. Grazie per il vostro continuo sostegno, alla prossima settimana!

-> 010 897 9374

-> https://unaonlusgenova.org/

 

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