Women 2027, le imprenditrici chiedono all’Europa di essere ascoltate

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Il 21 e 22 novembre, Women 2027, si è svolto a Bruxelles l’evento organizzato nell’ambito del progetto “Donne Si Fa Storia” da Unioncamere Lombardia in collaborazione con le Unioncamere del Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna all’interno dell’accordo “Pillover“, ha portato nella capitale belga più di 150 imprenditrici dalle quattro regioni italiane coivolte.

Centocinquanta modelli a testimonianza di come “con la testa e con il cuore si possa andare ovunque”, ha sottolineato l’Onorevole Giuseppina Versace, atleta paralimpica e figlia di Alfredo Versace, cugino di Donatella, Santo e Gianni Versace. Che l’Europa debba prestare più ascolto alle imprese e alle imprenditrici è emerso anche dalle parole delle Eurodeputate Alessandra Moretti, Anna Bonfrisco ed Eleonora Evi. Maggiore supporto alla fiscalità delle aziende e ai processi di coesione le chiavi evidenziate dalle loro parole.

Ed è sempre più fondamentale oggi saper raccontare meglio l’Europa, cosa che non sempre i media sono pronti a fare: “l’Europa siamo noi e per riscoprirlo serve la curiosità dei bambini, la disponibilità e la voglia di ascoltare”, sottolinea ancora la Versace. In primo piano, quindi, la necessità di trasferire conoscenza, di non far diventare le norme alibi per non agire, la formazione continua, il sorridere e il saper dire grazie.

REGIONE LOMBARDIA – WOMEN 2027

Alice Fratarcangeli, Project Manager, ha presentato i risultati dell’analisi condotta dall’Osservatorio Italia in Europa rispetto alla performance italiana alla fine del settennato 2014-2020, dati che vedono il nostro Paese in posizione di tutto rispetto in merito ai fondi conseguiti nei programmi a gestione diretta: nel 2018 l’Italia ha ottenuto quasi 1,5 mln di fondi diretti per un totale di 5.179 beneficiari italiani, dato che è cresciuto dell’1,1% rispetto a quello del 2017.

Quattro gli sguardi offerti alle partecipanti rispetto al mondo del funding europeo.

  1. Gaia della Rocca, Senior Advisor di Confindustria, ha condiviso indicazioni strategiche rispetto al grande potenziale per le imprese nei nuovi Programmi Horizon Europe e Digital Europe, sottolineando il ruolo che Confindustria oggi gioca in Europa attraverso progetti come il Digital Innovation Hub, un ponte tra impresa, ricerca e finanza con il compito di stimolare e promuovere la domanda di innovazione del sistema produttivo, rafforzare il livello di conoscenze e di consapevolezza rispetto alle opportunità offerte dalla digitalizzazione, “porta di accesso” delle imprese al mondo di Industria 4.0;
  2. Federica Porcellana, Responsabile Relazioni EU ed Organizzazioni Internazionali ha illustrato i risultati e gli strumenti dell’ENEA in progetti come Donne di classe A, nato dall’accordo di programma siglato ad aprile 2017 dall’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) con Italia, Canada, Finlandia e Svezia;
  3. Roberta Mancia, avvocato ed esperta in progettazione europea ha rimarcato come la progettazione sia una professione ad alta qualifica che si deve confrontare con un gap informativo e formativo ancora importante nel panorama nazionale e come le aziende del nostro tempo abbiano esigenza di tutoring strategico al fine di creare progettualità di successo, capaci di incidere sul presente dell’Europa;
  4. Emanuela Zilio, Project Manager e co-curatrice del progetto Donne Si Fa Storia, ha infine richiamato l’attenzione sulla necessità di networking, condivisione e collaborazione, modelli d’azione già presenti nelle prime industrie e imprese guidate da donne durante la Grande Guerra.
women 2027
REGIONE LOMBARDIA – WOMEN 2027

A Women 2027 le “campionesse dell’imprenditoria” si sono raccontate e hanno condiviso esperienze e strumenti per ispirare e supportare l’azione di altre donne: Serena Bonfanti ha presentato i suoi bottoni, quasi un nuovo modo per esprimere le proprie idee, Maddalena Calderoni la conversione delle cave in siti ad alto valore culturale tra opera e performance contemporanee, Stefania Cazzarolli le soluzioni proposte per lo smart working, Edy Dalla Vecchia il suo mondo della meccanica di precisione, Sarah Dei Tos l’esperienza tra prosecco al chiar di luna e il turismo outdoor, Anna Fiscale la sua moda etica e sostenibile Made in Italy; Marzia Maiorano lo spin off Indexya che connette ricerca, industria e formazione e Valentina Parenti il suo lavoro di comunicazione e connessione tra le reti di imprenditrici a livello nazionale ed internazionale.

Tutti i risultati ed i contributi raccolti durante le due giornate confluiranno in un policy paper che Donne Si Fa Storia e le quattro Unioni camerali consegneranno alle Europarlamentari, alle Regioni e alle imprenditrici, in vista di una progettazione efficace per la crescita economica e strategia anche grazie al ruolo delle imprese al femminile.

Eurodeputate e imprenditrici si sono date appuntamento per la nuova edizione di WOMEN 2027 a novembre 2020 per verificare il lavoro fatto nei prossimi mesi in questa direzione.

Carlo Saccomando

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